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Relazione tecnica di progetto

Da TecnoLogica.

Sinonimi, acronimi, traduzioni

Sinonimi

Relazione specialistica di progetto.

Descrizione

La relazione tecnica di progetto è quel documento scritto che si redige nei diversi livelli di progettazione e che contiene le informazioni relative alla realizzazione della costruzione edilizia.
Per la loro natura fortemente specialistica, le relazioni tecniche devono essere compilate dai professionisti competenti dei settori architettonico, strutturale, meccanico ed elettrico.

Progetto preliminare

Secondo la norma[1] riporta lo sviluppo degli studi tecnici specialistici del progetto ed indica requisiti e prestazioni che devono essere riscontrate nell’intervento. Descrive nel dettaglio le indagini effettuate e la caratterizzazione del progetto dal punto di vista dell’inserimento nel territorio, descrive e motiva le scelte tecniche del progetto. Salva diversa motivata determinazione, si riportano i principali argomenti che devono essere contenuti nella relazione tecnica:
a) geologia;
b) geotecnica;
c) sismica;
d) studio preliminare di inserimento urbanistico e vincoli;
e) archeologia: la relazione deve riportare gli sviluppi e gli esiti della verifica preventiva dell’interesse archeologico in sede di progetto preliminare di cui agli articoli 95 e 96 del codice;
f) censimento delle interferenze (con le ipotesi di risoluzione delle principali interferenze riscontrate e preventivo di costo);
g) piano di gestione delle materie con ipotesi di soluzione delle esigenze di cave e discariche;
h) espropri (quantificazione preliminare degli importi);
i) architettura e funzionalità dell’intervento;
l) strutture ed opere d’arte;
m) tracciato plano-altimetrico e sezioni tipo (per opere a rete);
n) impianti e sicurezza;
o) idrologia;
p) idraulica;
q) strutture;
r) traffico.
Salva diversa motivata determinazione del responsabile del procedimento, per interventi di adeguamento/ampliamento di opere esistenti, la relazione tecnica contiene inoltre:
a) dettagliato resoconto sulla composizione, caratteri storici, tipologici e costruttivi, consistenza e stato di manutenzione dell’opera da adeguare/ampliare;
b) la destinazione finale delle zone dismesse;
c) chiare indicazioni sulle fasi esecutive necessarie per garantire l’esercizio durante la costruzione dell’intervento (se previsto).

Progetto definitivo

La norma[2] prevede che nel progetto definitivo siano redatte le seguenti relazioni tecniche:
a) relazione geologica;
b) relazioni idrologica e idraulica;
c) relazione sulle strutture;
d) relazione geotecnica;
e) relazione archeologica;
f) relazione tecnica delle opere architettoniche: ;
g) relazione tecnica impianti;
h) relazione che descrive la concezione del sistema di sicurezza per l’esercizio e le caratteristiche del progetto;
i) relazione sulla gestione delle materie;
l) relazione sulle interferenze.

Progetto esecutivo

Come specificato nella norma[3] il progetto esecutivo prevede almeno le medesime relazioni specialistiche contenute nel progetto definitivo, che illustrino puntualmente le eventuali indagini integrative, le soluzioni adottate e le modifiche rispetto al progetto definitivo.
Per gli interventi di particolare complessità, per i quali si sono rese necessarie, nell'ambito del progetto definitivo, particolari relazioni specialistiche, queste sono sviluppate in modo da definire in dettaglio gli aspetti inerenti alla esecuzione e alla manutenzione degli impianti tecnologici e di ogni altro aspetto dell’intervento o del lavoro, compreso quello relativo alle opere a verde.
Le relazioni contengono l'illustrazione di tutte le problematiche esaminate e delle verifiche analitiche effettuate in sede di progettazione esecutiva.

Voci correlate

Note

  1. Art.19 del D.P.R. 207/2010.
  2. Art.26 del D.P.R. 207/2010.
  3. Art.35 del D.P.R. 207/2010.
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